Ogni anno giornalisti, troupe televisive e blogger affrontano le scale di Wieliczka accompagnati da turisti provenienti da tutto il mondo. Trasportando voluminosi borsoni piene di attrezzature, si inoltrano come gnomi delle miniere lungo i percorsi di sale. Ascoltano la guida con grande interesse e osservano le reazioni dei turisti. Cercano di riprendere quanto più materiale possibile.
Per noi dipendenti della miniera è un avvenimento comune, per le persone che visitano questo posto per la prima volta - uno spettacolo insolito. Non sanno mai cosa aspettarsi e quasi sempre alla fine quasi sempre la loro visita risulta troppo breve. È difficile separarsi dalla miniera di Wieliczka, dai suoi segreti, dai suoi angoli e dai suoi anfratti.
Quest’annata può essere definita come molto positiva - la miniera è stata visitata da ben 700 giornalisti da ogni parte del mondo. Troupe televisive dei paesi vicini, ma anche provenienti da luoghi lontani, tra cui Thailandia, Giappone o Cina (l’attrice della televisione cinese Wu Xin, con oltre 45 milioni di follower).
Nel 2019 anche blogger di viaggio e di parenting hanno visitato in gran numero il Percorso Turistico, il Percorso Minerario e Salelandia. Tra loro menzioniamo i blog polacchi busemprzezswiat.pl, wiecznatulaczka.pl, mojedziecikreatywnie.pl, tekstualna.pl, rodzicewsieci.pl, wyrwanezkontekst.pl, mywaytrip.pl, readyforboarding.pl, mamallai.pl.
La miniera incanta e diverte... ossia “Travel Man – 48 hours in Krakow”
A novembre, nel Regno unito, sulla rete Channel 4 è stato mandato in onda “Travel Man – 48 hours in Krakow”. Il presentatore Richard Ayoade e il comico Joe Wilkinson andavano alla scoperta di Cracovia e della Miniera di Sale di Wieliczka. Ogni episodio della serie è stato girato in una città diversa. Cos’è stato a stregarli nella miniera? “Absolutely incredible! Is it salt? This is amazing. Definitely worth it thousand of steps to get it!” (Assolutamente incredibile! È sale quello? È stupefacente. Vale decisamente la pena scendere mille gradini per ammirare tutto questo). La cappella di Santa Kinga si è rivelata per i due uomini una vera scoperta. Travel Man, la serie di documentari di viaggio in onda su Channel 4, la terza più grande emittente televisiva britannica, ha ricevuto una nomination al premio BAFTA, il British Academy Film Award.
La miniera affascina... “Grenzenlos – Die Welt entdecken”
“L’ho vista la scorsa settimana in un programma della tv tedesca SAT1”, dice alla guida un turista in visita alla miniera. Non è sempre la miniera a ricoprire il ruolo principale, spesso tocca alla guida. I turisti che visitano i sotterranei di sale lo confermano. Questa volta una troupe di due persone della televisione tedesca registrava del materiale per una serie sugli itinerari più belli e interessanti del mondo. Il programma si chiama “Grenzenlos – Die Welt entdecken” (Senza confini – alla scoperta del mondo). Attraverso l’occhio della telecamera di SAT1 si possono ammirare camere, e laghi stupendi, nonché ascoltare i racconti della guida: “Sono la seconda generazione che lavora in questa miniera, mio padre ha lavorato qui per tanti anni come minatore e meccanico.”... “Scena classica – una prospettiva. Questo bassorilievo ha uno spessore di soli 12 cm, quindi l’effetto complessivo è visibile unicamente da questa interessante prospettiva.” Si sente il commento del narratore del programma in sottofondo: “Non sorprende che la guida resti ogni volta affascinata dalla miniera di sale”.
La miniera sa si buono... ovvero il programma televisivo olandese Herman Tegen De Rest
Un programma di viaggio culinario nella magnifica camera Jan Haluszka? Perché no! Il sale si inserisce alla perfezione nei programmi di cucina. Nel febbraio di quest’anno ha visitato la sala dell’evento una troupe dai Paesi Bassi di ben 11 persone. Lo show è condotto dal famoso chef Herman den Blijker. Ogni episodio, della durata 45 minuti, si svolge in un affascinante luogo diverso e si concentra su due famosi chef olandesi che si sfidano per preparare la migliore versione del piatto locale. Prima però assaggiano le prelibatezze del luogo. E proprio in questa ambientazione di sale hanno assaggiato un piatto preparato da una chef polacca. Gli chef olandesi in persona fanno acquisti in loco e tentano di “ricreare” il piatto senza l’ausilio di indicazioni e ricette. Alla fine una giuria li valuta. Il programma è stato trasmesso sulla più grande rete commerciale olandese RTL4, che raggiunge oltre 1 milione di telespettatori. Chissà, forse questo format di programma culinario arriverà anche in Polonia?
La miniera e le produzioni polacche
In ottobre hanno visitato la miniera due troupe televisive polacche. Il programma educativo e di intrattenimento “Korona królów - taka historia...” (La corona dei re - questa è la storia...) è una serie che svela i dietro le quiente della telenovela storica “La corona dei re”. Un frammento di uno degli episodi è stato girato nel sottosuolo. Il programma è condotto da Wojciech Żołądkowicz. Abbiamo ospitato la troupe di dieci persone di Teleranek, che va in onda ogni domenica sul canale TVP ABC. Ovviamente il tema della puntata era il sale.
La miniera e Busemprzezswiat.pl
Karol e Ola sono blogger di viaggio. Da 10 anni girano il mondo su un vecchio autobus colorato, che è il loro marchio di fabbrica (il nome del loro blog significa proprio “in autobus per il mondo”). In totale, hanno percorso oltre 500.000 km e hanno già visitato oltre 60 paesi nei 5 continenti. Hanno già 150 mila fan su Facebook. Questa volta sono andati a Wieliczka per tutto il weekend. Hanno visitato i due percorsi più frequentati, ha registrato in una camera sotterranea e, insieme a un gruppo di lettori, hanno visitato alcuni del mondo sotterraneo inaccessibili ai turisti. A proposito del Percorso Minerario hanno scritto: “Abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare la vita mineraria – abbiamo frantumato blocchi di sale, misurato la concentrazione di metano, annodato corde e riempito carrelli. Sztygar Ignacy ci ha anche raccontato alcune leggende e storie legate alla miniera.” E come hanno reagito i turisti al Percorso Turistico “Alla fine del percorso si trova la Cappella di Santa Kinga – la più magnificente delle camere. ...Tutti i turisti reagiscono in modo simile alla vista della cappella – appena girano l’angolo si sente all’unisono un “wow” di ammirazione.”