Dietro le quinte di una serie Netflix

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Miniera di Sale "Wieliczka"

Nella seconda metà di marzo ha debuttato su Netflix la serie polacca “Krakowskie potwory” [Mostri cracoviani], diretta da Kasia Adamik e Olga Chajdas. Alcune riprese sono state girate nella Miniera di Sale “Wieliczka”. 

La serie “Krakowskie potwory” è una storia in 8 episodi di genere soprannaturale, che si riallaccia alla mitologia slava e alle leggende dell’antica Cracovia. Il personaggio principale, Alex (Basia Liberek), una studentessa di medicina all’Università Jagellonica (Collegium Medicum), viene coinvolta in un intrigo che la trascina nel mondo delle credenze slave, dei mostri e delle divinità.

Le riprese della serie, oltre che nei pressi di Varsavia, sono state effettuate a Cracovia e dintorni, anche nella Miniera di Sale “Wieliczka”. Il sottosuolo è un elemento importante della serie, perciò gli autori hanno fatto tutto il possibile affinché la presenza di Wieliczka nel film restasse una sorpresa per gli spettatori. 

Riprese in mezzo al sale

4 giorni di riprese, 8 location sotterranee e 2 in superficie, una troupe cinematografica formate da diverse decine di persone. A disposizione 3 pozzi, minatori e... una miniera pressoché vuota. Tra le location delle scene girate troviamo il Percorso turistico, la stazione termale e altre zone non accessibili ai turisti. Nel film gli spettatori riconosceranno, tra le altre, le camere Michałowice e Weimar e la camera Jan Haluszka, famosa per gli straordinari eventi ospitati.

 Curiosità sulla serie legate a Wieliczka:

  • “Krakowskie potwory” non è il primo film girato nella miniera di Wieliczka, bensì la prima serie tv. La troupe ha trascorso a Wieliczka 4 giorni di riprese su 85
  • a causa delle grandi distanze tra le location, gli operatori hanno utilizzato soluzioni innovative, tra cui una telecamera piegata a metà e portata come uno zaino
  • piccole telecamere e moderne apparecchiature leggere hanno consentito alla troupe di spostarsi rapidamente nelle successive location
  • gli operatori hanno “condensato” le apparecchiature per l’elaborazione delle immagini in una “valigetta da agente segreto” con un laptop e un piccolo monitor (per effettuare la correzione del colore già durante le riprese)
  • gli elementi scenografici sono stati creati in base alle dimensioni di specifici pozzi, componendoli insieme direttamente nella location delle riprese (es. un albero o una scala)
  • è stata un’impresa non da poco muovere l’intera troupe durante una giornata di riprese, non solo per via dei 2 km in orizzontale, ma anche in verticale, tra i singoli livelli, in modo che l’attrezzatura raggiungesse nella location successiva subito dopo la troupe
  • nel film hanno avuto un ruolo anche il pozzo Daniłowicz e la Torre di gradazione, nel parcheggio presso la quale era stato allestito un ampio studio cinematografico per i giorni delle riprese
  • Il lockdown del marzo 2021 è risultato del tutto casualmente “propizio” per le riprese nella miniera: la “miniera vuota”, a causa della chiusura dei musei e della cultura ai visitatori, ha permesso di girare le scene principalmente durante il giorno, e non, come precedentemente previsto, soprattutto di notte, per evitare che curiosassero sul set i turisti durante la visita al percorso turistico. 

Krakowskie potwory // Netflix // foto Robert Pałka 

Guarda le foto da dietro le quinte... di Wieliczka!

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