Come si creò il giacimento

Il giacimento salifero di Wieliczka si formò nel Miocene, circa 16,6 milioni di anni fa. In questa epoca continuarono grandi cambiamenti della struttura geologica della crosta terrestre. A causa della collisione delle placche tettoniche si sollevarono nuove catene montagnose, tra l’altro i Carpazi. Nella fossa carpatica si formò un enorme bacino marittimo – il braccio settentrionale dell’Oceano Tetide chiamato così dal nome di un personaggio della mitologia greca Teti, la mogie dell’Oceano. Nel bacino si depositarono diverse roccie e si formarono i strati del salgemma.

Kopalnia Soli "Wieliczka"I depositi del salgemma si formarono in vari posti del bacino. I processi della loro formazione furono legati ai cambiamenti del livello dell’acqua e della linea di costa ciclici e alle parallele frane sottomarine. Inoltre nel bacino si depositarono grandi quantità di argillite, fanghi e sabbie. I sali precipitati nelle partii meno profonde del bacino venivano parzialmente sciolti ed erosi e successivamente trasportati nell’alto mare dove di nuovo cristallizzavano.

Il giacimento di Wieliczka si formava per circa 20 mila anni. Deve la sua forma definitiva all’orogenesi che provocò l’accumulazione dei depositi del salgemma e fece aumentare la loro potenza reale. Grazie alla successiva obduzione dei depositi, dopo milioni di anni fu facile cominciare la loro esplorazione.

Attualmente il giacimento di Wieliczka si stende per circa 10 chilometri. Ha la larghezza da qualche centinaia di metri fino a un chilometro e mezzo, e la profondità da 30 fino a circa 330 metri sottosuolo.









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