La Miniera ieri e oggi

    • si creano i depositi di sale del giacimento di Wieliczka.

    • le tracce più antiche dell’uomo sui terreni chiamati oggi Wieliczka.

    • la salinatura neolitica nei terreni di Wieliczka d’oggi ed nei suoi dintorni più vicini. Cultura di Lengyel.

    Lo sai che…?

    • Neolitico ( l’ultimo periodo dell’età della pietra) – numerosi insediamenti umani
    • 1700 – 700 anni a. C. – l’epoca di bronzo.
    • VII – IV a. C. – la cultura lusaziana del periodo di Hallstatt (vasi a calice).
    • 400 anni a. C. – 1 anno d. C. – periodo di La Tène ( grandi vasi ceramici di altezza fino a 1 metro che servivano ad evaporare l’acqua salsoiodica).
    • 1 anno d. C. – 400 anni d. C – periodo romano.

    • un complesso altomedievale sul terreno di Wieliczka (tre borghi abitativi, due chiese di pietra, impianti di salina. Ben sviluppato artigianato e commercio).

    • un documento del delegato apostolico Idzi (Egidio), il quale come primo elenca e conferma i privilegi di un monastero benedettino di prendere gratuitamente il sale ricavato da Magnum Sal (ovvero da Wieliczka).
    • si inizia ad evaporare l’acqua salsoiodica nei cuscinetti di metallo.

    • si scopre il salgemma a Wieliczka, vengono creati i primi pozzi: „Na zamku” (Sul castello) i „Goryszowski”

    • Wieliczka ottiene i diritti comunali, in base al diritto francone, dal principe Przemysl II, il quale confermò nel suo documento il privilegio di fondazione della città di principe di Breslavia, Cracovia e Sandomierz – Enrico IV il Giusto. Nel documento è inclusa l’informazione sulla produzione dei blocchi di sale.

    • costruzione del Castello delle Saline a Wieliczka (la parte centrale - „Casa tra le Saline – Dom pośród Żupy”) – sede della direzione della miniera dal medioevo fino al 1945. Oggi la sede del Museo delle Saline di Cracovia (Muzeum Żup Krakowskich).

    • costruzione dei pozzi: “Regis”, “Seraf”, “Wodna Góra” (Monte dell’Acqua)

    • il re Casimiro il Grande conferma il regolamento dei minatori, cosiddetto “Statuto per le Saline di Cracovia”. Codificazione dei diritti tradizionali dei minatori.

    • Le miniere vengono visitate da umanisti d’allora tra cui Conrad Celtis ed anche probabilmente da Niccolò Copernico

    Lo sai che…?

    • Gli inizi del Rinascimento in Polonia.

    • „Descrizione delle Saline di Cracovia” – elenca i nomi di tutti i pozzi esistenti allora, nonché le categorie dei lavoratori della miniera, della salinatura e della fattoria. Descrizione del sistema di scavo, trasporto e vendita di salgemma e sale ricavato dalla salina.

    • Costruzione di pozzi nuovi : “Boner” (1532-33), “Bużenin” (1564-65), “Lois” (1577-79)

    • Sebastian Lubomirski fonda una miniera privata nei suoi beni di Lednica e Siercza. La nobiltà polacca ottiene il diritto di estrarre minerali nei propri beni ai sensi degli Articoli di Enrico (l’elezione del re Enrico Valois).

    • Wilhelm Hondius stampa le mappe eseguite dal geometra Marcin German. ( negli anni 1631 – 1638 ). Le ricche ilustrazioni delle mappe contenevano anche delle scene dalla vita della miniera d’allora.

    Lo sai che…?

    • 1655 – 1660 l’invasione svedese, esercito di Carlo X Gustavo occupano Wieliczka.

    • Costruzione dei nuovi pozzi : “Górsko” (1620-22), “Daniłowicz” (1635- 42),”Boża Wola” (dopo 1644), “Leszno” (1651), “Janina” (1681-1685).

    • Piani dei tre livelli della miniera e il suo disegno in sezione eseguito dal geometra Jan Gottfryd Borlach. Tutto viene pubblicato da J. E. Nilson nel 1766.

    • Fine della produzione di sale tramite la salinatura.

  • introduzione degli argani di tipo sassone – macchine che servivano per portare il sale in su, alla superficie; inizio delle prove con la polvere da sparo per frantumare e scavare il sale.


    • Ultimo governatore polacco delle saline Wojciech Kluszewski. Gli austriaci nominano al direttore della miniera Alexander Heiter von Schoweth.
    • 10 VI 1772 – L’esercito austriaco occupa la città e la miniera. Fine delle saline polacche di Cracovia. Vengono create due saline separate: quella di Wieliczka e quella di Bochnia.

    Lo sai che…?

    • 5 VIII 1772 – Il Primo trattato di spartizione della Polonia.
    • 18 VIII 1772 –Un consigliere della corte di Vienna, Alexander Heiter von Schonweth diventa direttore della miniera e sostituisce l’ultimo governatore polacco – Aleksander Kluszewski).

    • Si crea un registro di ospiti che visitano la miniera (Libro dei Visitatori).

    • Una nuova divisione della miniera: Stare Góry, Nowe Góry e Góry Janińskie.

    • Costruzione di un pozzo nuovo, chiamato in onore all’imperatore Giuseppe II (oggi invece chiamato Kościuszko). Introduzione degli argani ungheresi – gli impianti di legno mossi da cavalli, servivano a trasportare il sale alla superficie.

    • Costruzione del pozzo “Imperatore Francesco” (oggi “Paderewski”)

    • Grazie allo sforzo del dottor Feliks Boczkowski vengono aperti bagni di acqua salsoiodica moderni.
    • Si sviluppa la balneologia e cure termali di Wieliczka.
    • Feliks Boczkowski scerive il libero „O Wieliczce pod względem historyi naturalnej, dziejów i kąpieli” (“Su Wieliczka in quanto sulla storia naturale, atti e bagni”).

    • Il pozzo “Regis” ottiene un collegamento ferroviario con la stazione di Wieliczka. Il trasporto orizzontale sotterraneo è possibile grazie alla posa di rotaie di ferro.

    • Un nuovo pozzo chiamato “Elisabetta”, cioè come la moglie dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Oggi chiamato il pozzo “Santa Kinga”.

    • Austriaci iniziano a cercare i sali di potassio e di magnesio nel livello V della miniera di Wieliczka, vicino al traversobanco Kloski. I lavori provocano due anni dopo una catastrofale fuga di acqua. Tutto il livello VI viene inondato completamente e la lotta con l’acqua dura oltre dieci anni.

    Lo sai che…?

    • 1867 –Comincia il periodo della cosiddetta autonomia di Galizia: cambiamenti nelle leggi politiche e sociali nelle provincie annesse all’Austria: p.e. reintroduzione della lingua polacca come una lingua ufficiale dell’Amministrazione e dei Tribunali. Sviluppo di associazioni sociali e culturali polacche.

    • Nella camera “Francesco Giuseppe I” viene eretta e consacrata la cappella di Santa Croce, come un ringraziamento per l’abbassamento del livello delle acque che entrarono nella miniera tramite il traversobanco Kloski.

    • Fine della produzione di grossi blocchi di sale.

    • Gli austriaci realizzano profonde trivellazioni dalla superficie cercando nuovi giacimenti di sale.

    • Meccanizzazione del lavoro minerario sotto la terra, introduzione delle tagliatrici ed uso a larga scala di materiali esplosivi.

    • La scoperta della Grotta di Cristalli bassa.

    • Istallazione di una nuova linea per la salinatura al vuoto.
    • Inizio di costruzione di una centrale elettrica (all’acqua salsoidica).

    • Le saline di Cracovia ottengono il nome Le Saline Statali. Viene introdotta una divisione di competenze.
    • Il Ministero di Industria e Commercio gestisce la produzione di sale, i lavori minerari e la salinatura, mentre la distribuzione è in competenza del Ministero di Tesoro.
    • Nel ventennio tra le due guerre mondiali la miniera non si espande e la escavazione prosegue nei limiti stabiliti ai tempi austriaci. Continuamente si scava il sale usando il metodo secco.

    Lo sai che…?

    • Fine della Prima guerra mondiale.

    • Erazm Barącz – ultimo direttore austriaco del consiglio d’amministrazione delle saline e il suo primo direttore nella Polonia indipendente.

    • Fine della costruzione del pozzo ”T. W. Wilson”, che serve per la ventilazione della parte orientale della miniera.

    • Gli stabilimenti Solvay iniziano l’escavazione del sale dal giacimento “Barycz”, con il metodo di lisciviazione sotterranea. Il sale viene prodotto dall’acqua salsoiodica negli impianti di salinatura a Wieliczka. Tale processo è più economico della produzione di salgemma nella miniera di Wieliczka.

  • Esplorazione del giacimento a scala industriale con l’uso di acqua: il metodo di irrigazione e nelle torri di lisciviazione, e dal 1937 – nelle camere di lisciviazione.


    • La miniera è considerata uno dei stabilimenti di importanza strategica.
    • Kurt von Velsen viene nominato il direttore, e Henryk Echtermayer capo dei minatori. Non ci sono però azioni violente contro i minatori. I tedeschi approvano le precedenti linee di sviluppo ed introducono anche certe innovazioni: rinunciano alla tecnica dell’intaglio meccanico e cominciano ad applicare solo quella del brillamento, con l’uso di materiali esplosivi.
    • Negli anni 1941-43 nella miniera lavora Antoni Gaweł , l’ autore di un importante libro ”Struttura geologica del giacimento di salgemma di Wieliczka” (“Budowa geologiczna złoża solnego Wieliczka”) pubblicato nel 1962.
    • Negli anni 1941-44 vengono effettuati profondi pozzi estrattvi superficiali che poi permettono di una successiva espansione della miniera verso la direzione Est.

    Lo sai che…?

    • Il 7 settembre 1939 le truppe della Wermacht entrano a Wieliczka.
    • Nel periodo dell’occupazione tutta la popolazione ebraica del quartiere periferico Wieliczka – Klasno viene ammazzata (4000 persone, ovvero la metà di tutti gli abitanti della città).
    • Nell’estate del 1944 alla miniera di Wieliczka vengono portati gli ebrei da campi di lavoro forzato di Płaszów e di Mielec. Qualche mila di persone comincia a lavorare in una fabbrica di munizioni sotterranea, fondata dai tedeschi. La produzione però non inizia per motivo dell’avvicinamento dell’offensiva sovietica. Smontati attrezzi e macchine, tra cui l’impianto dell’arganello elettrico del pozzo “Regis” vengono spediti a Liebenau in Sudeti. Una parte del macchinario torna a Wieliczka dopo la guerra, nell’autunno del 1945. Invece la popolazione ebraica viene trasportata a diversi stabilimenti industriali in Boemia e Austria.
    • Il 21 gennaio 1944 a Wieliczka entrano le truppe sovietiche.

    • La miniera ricomincia a funzionare alcuni giorni dopo il ritiro delle forze nazista. Il problema principale allora sono le ristrutturazioni e la conservazione di attrezzi salvati. 
    • Le prime quantità di sale vengono estratte già nel febbraio 1945, metre la produzione stabile inizia nella primavera. 
    • Negli anni successivi l’attività delle saline è legata alla realizzazione di diversi piani nazionali pluriennali. La caratteristica di quel periodo è un aumento di produzione di sale con un cambiamento del profilo di essa e la riduzione del personale.

    • Fine dell’estrazione di salgemma sulla scala industriale. Da allora la miniera produce il sale soltanto tramite la salinatura.
    • Il professore Mieczysław Skulimowski apre al livello V della miniera di Wieliczka La Stazione termale di allergologia „Kinga” (l’Ospedale della Stazione termale „Kinga”), come il primo di questo tipo al mondo.

    • Inaugurazione dell’attività (l’apertura dell’esposizione sotterranea) del Museo delle Saline di Cracovia (Muzeum Żup Krakowskich), cui ideatore e primo direttore diventa il professore Alfons Długosz. (L’istituzione stessa viene fondata già nel 1951).

    • La Miniera di sale „Wieliczka” viene inscritta nel Registro nazionale dei Monumenti.

    • La miniera di sale di Wieliczka è inclusa nella prima Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO (come uno dei primi dodici luoghi del tutto il mondo).

    Lo sai che…?

    • 1978 – Karol Wojtyla eletto il papa della Chiesa cattolica (come Giovanni Paolo II)
    • 1981 – Nasce il sindacato „Solidarność”
    • 1989 – Fine del sistema comunista in Polonia (il fallimento della Repubblica popolare polacca)

    • Inizio di uno spandimento catastrofale nel traversobanco Mina. Le acque mescolate con la sabbia minacciano non solo la miniera, ma anche la città. L’azione di salvataggio finisce solo nel 1994. Zbigniew Zarębski viene nominato il direttore della Miniera di Sale „Wieliczka” Azienda Statale.

    • Il Presidente della Repubblica di Polonia riconosce la miniera in quanto Monumento della Storia.

    • Fine di estrazione di sale nella miniera „Wieliczka”. Da allora la miniera produce il sale tramite la salinatura solo come un prodotto di dissalamento di acque della miniera.

    • Riorganizzazione dell’azienda – vengono create strutture nuove, comuni per diversi stabilimenti.
    • Viene fondata la Miniera di Sale Wieliczka – Percorso turistico s.r.l. – Marian Leśny nominato il suo presidente del consiglio d’amministrazione.
    • Nella camera “Józef Piłsudski” viene collocata la statua di sale del Maresciallo, l’opera di Stanisław Anioł.
    • Si crea una rete di 40 stazioni di  documentazione di natura inanimata nella miniera.
    • Nella camera “Lago di Wessel” a 135 m sotto la terra viene creato il Centro di riabilitazione e forma fisica del Ministero degli Interni (dal 2003 fa parte delle strutture della Miniera – Centro sotterraneo di riabilitazione e cura).

    • Canonizzazione della patrona di saline - beata Kinga; come un ringraziamento per quel atto nella cappella viene eretta la statua di sale di Giovanni Paolo II.
    • Inaugurazione della statua di sale di Giovanni Paolo II nella cappella di S. Kinga (l’unica statua del pontefice eseguita in sale).

    • Le Grotte di Cristalli diventano una riserva sotterranea di natura inanimata.

    • Apertura di uno stabilimento moderno di riciclo delle acque salate e una centrale di riscaldamento nuova.
    • Viene aperto un percorso speciale sotterraneo per le persone disabili.

    • Grazie allo sforzo della Fondazione Magnum Sal viene salvata la cappella di san Giovanni - consacrata dal vescovo Józef Guzdek.
    • Esposizione mondiale EXPO 2005 in Giappone. Nei 6 mesi il padiglione polacco viene visitato da 1, 3 mln di persone. La miniera di Wieliczka, accanto alla musica di Federico Chopin, è l’elemento principale dell’esposizione polacca.
    • Il numero di turisti – visitatori della miniera provenienti da oltre 140 paesi del mondo supera per la prima volta un milione.

    Lo sai che…?

    • morte del papa Giovanni Paolo II

    • Inizio di ricostruzione del palazzo dei bagni salinari – e costruzione dell’albergo Magnum Sal .

    • Viene firmato l’atto di commercializzazione dell’azienda statale (la Miniera di Sale „Wieliczka”), così viene creata la società con lo Stato in quanto l’unico azionista – la Miniera di Sale „Wieliczka’ Società per Azioni.

    • Kajetan d’Obyrn nominato il presidente del consiglio d’amministrazione della Miniera di Sale “Wieliczka” S.p.A.

    • Il cardinale Stanisław Dziwisz benedisse il Percorso di pellegrinaggio “Che Dio ti benedica” e la Via Crucis dei minatori di Wieliczka. Durante il pellegrinaggio nei sotterranei di Wieliczka si visitano le splendide cappelle con le statue scolpite in salgemma, nonché paesaggi unici del genere. Il percorso costituisce una testimonianza della devozione delle generazioni di minatori.                                                                                                          
    • Conferenza scientifica internazionale intitolata “Problematiche relative al recupero del patrimonio della cultura materiale delle antiche miniere dell’Unione Europea”.                              
    • Inizio dei lavori minerari sulla rivitalizzazione di scavi-monumenti (XIV – XX sec.) vicino al pozzo “Regis”. Il progetto “Percorsi di un’avventura nuova – Percorso minerario” cofinanziato dall’Unione Europea. L’apertura ai primi visitatori è prevista al mese di luglio 2012.

    • Il 7 settembre si è tenuta l'inaugurazione del pozzo Regis ristrutturato e del nuovo percorso minerario che inizia proprio dal pozzo. L’apertura del percorso ha concluso i lavori del progetto Percorsi della Nuova Avventura nella storica Miniera di Sale “Wieliczka”.

    • Nel Santuario di Giovanni Paolo II “Nie lękajcie się” (“Non abbiate paura”) il cardinale Stanisław Dziwisz benedisse la cappella di santa Kinga, fondazione della Miniera di Sale “Wieliczka”. Come l'ispirazione serviva il tempio più grande della miniera, la sotterranea cappella di santa Kinga.

    • Al Percorso turistico vennero incluse le camere komory Lill Superiore e Kazanów con multimedia, applicazioni interattive, mapping e cinema sotterrano 5D.                                   
    • Nella sotterranea Stazione termale della Miniera di Sale “Wieliczka” vennero rese disponibili le due camere di cura - Smok e Feliks Boczkowski. Nella prima si trova una sala da cinesiterapia attrezzata con l'equipaggio per la fisioterapia e un moderno inalatorio, mentre la seconda viene utilizzata come luogo per risposo e sala per l'educazione.                  
    • In dicembre ebbe luogo una cerimonia di apertura della torre di gradazione. È il posto più grande di questo tipo nella Polonia meridionale. Venne realizzata in legno di larice, coperto da rametti di prugnolo selvatico sulle quali fluisce l'acqua salsoiodica dalla miniera. Il microclima creato attorno alla torre di gradazione costituisce un inalatorio curativo che aiuta a sbloccare le vie respiratorie e rafforza il sistema immunitario.

    • L'Orchestra di rappresentanza della Miniera di Sale “Wieliczka” ha celebrato il giubileo d'oro dei 185 anni della sua presenza ed attività. Come nel passato anche oggi l'orchestra si presenta davanti ai monarchi e ospiti illustri che visitano i sotterranei monumentali e garantisce il migliore accompagnamento musicale durante eventi importanti.

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